Boehringer Ingelheim amplia la pipeline IBD: acquisito anticorpo bispecifico first-in-class da Simcere

Condividi:
Share

Boehringer Ingelheim amplia la propria pipeline in immunologia con l’acquisizione di SIM0709, un candidato anticorpo bispecifico per le malattie infiammatorie intestinali (IBD), dalla cinese Simcere, in un accordo che potrebbe valere fino a 1,05 miliardi di euro.
Il candidato, attualmente in fase preclinica, agisce su due target chiave: IL-23p19, già consolidato nelle terapie IBD, e TL1A, un nuovo meccanismo di crescente interesse in immunologia e infiammazione. Studi in laboratorio e modelli animali indicano che SIM0709 blocca entrambe le vie contemporaneamente, risultando più efficace degli inibitori singoli.

L’accordo prevede un pagamento upfront di 42 milioni di euro per i diritti fuori dalla Grande Cina, con milestone fino a 1,016 miliardi di euro legate a sviluppo, approvazioni regolatorie e vendite. Il bispecifico si aggiunge a una pipeline immunologica già ricca di candidati clinici, tra cui l’antagonista TREM-1 BI 3032950 in fase 2 per colite ulcerosa.

Sul fronte globale, la corsa ai bispecifici IBD è vivace: negli USA, Caldera Therapeutics ha appena lanciato un anticorpo IL-23p19xTL1A in fase 1 con un round di 112,5 milioni di dollari, mentre in Cina Novamab  e Episcience sviluppano due candidati preclinici simili

 

Notizie correlate



Homnya Srl | Partita IVA: 13026241003

Sede legale: Via della Stelletta, 23 - 00186 - Roma
Sede operativa: Via della Stelletta, 23 - 00186 - Roma
Sede operativa: Via Galvani, 24 - 20099 - Milano

Daily Health Industry © 2026